lunedì 15 ottobre 2007

IL RAZZISMO: UN'ERBACCIA DA STRAPPARE

Il razzismo è un insieme di teorie basate sulla superiorità di alcuni uomini su altri.
Non mi è piaciuto sentire queste cose, perché è molto triste vedere o immaginare quanto le persone soffrano, come nella Seconda Guerra Mondiale, sotto la dittatura di Adolf Hitler, quando gli Ebrei europei erano odiati dai Tedeshi.
Ma questo non è una nuova cosa, perché il razzismo è diffuso anche adesso.
Cancelliamolo! Estirpiamolo dalla faccia della terra, come un'erbaccia. Subito.

Una ragazza straniera e i suoi problemi d'integrazione
QUANDO SI PARLA DI INTEGRAZIONE L'IMMAGINAZIONE CORRE NON TROPPO LONTANO: QUASI IN OGNI CLASSE ARRIVA DURANTE L'ANNO UN RAGAZZINO CHE NON SA PARLARE L'ITALIANO E FATICA AD INSERIRSI E A METTERSI AL PASSO.

C'é una domanda, che ne porta anche altre, come ci si sente? Perchè non proviamo ad metterci nei suoi panni? Io ho già provato PERCHE' IO STESSA SONO STRANIERA, E SONO QUI DA SOLI QUATTRO ANNI. Si è tanto soli e non puoi inserirti nel gruppo, perché non sai parlare.
Lo sapete cosa SI sente? Ve lo dico io, ci si sente tristi e soli, in un angolo, e con il freddo addosso.
PERO' POI SI IMPARA. CI VUOLE TEMPO E FATICA, MA SI IMPARA.
Anxhela

2 commenti:

Anonimo ha detto...

la cosa più brutta dei razzisti è che disprezzano gli stranieri in base alla nazione di provenienza
e alla sua importanza. Infatti i marocchini vengono presi in giro perché vengono da uno Stato molto povero a differenza degli inglesi, anch'essi extracomunitari, che abitano in un paese straniero.
Siamo tutti uguali! W l'uguaglianza!

Anonimo ha detto...

econdo me il razzismo non deve più esistere gli uomini devono imparare a vivere insieme anche se diversi di razza,religione ,paese. In quest' epoca in cui tanti emigrano nell' nostro paese principalmente per avere più libertà o per sfamare la propia famiglia. dobbiamo imparare a convivere in pace con altri paesi e considerare gli uomini veramente uguali a noi.